Root e custom recovery su Samsung Galaxy Note N7000

ClockWorkMod Recovery

Da quel che ho letto in giro ci sono diversi metodi per ottenere lo sblocco del Galaxy Note, ma il problema principale è il famoso flash counter di Samsung, che mette a rischio la garanzia: il contatore viene incrementato a ogni flash di una ROM non ufficiale attraverso ODIN, e, ovviamente, già al primo compare all’avvio un triangolo giallo e la garanzia è nulla. Ci sono metodi per resettare il contatore, ma richiedono l’acquisto di un dispositivo hardware (i JIG, anche se hanno un costo irrisorio, sarà necessario attendere la spedizione generalmente dalla Cina) o di una ROM Ice Cream Sandwich, che comporta rischi, come descritto in questo articolo.

Questo metodo invece funziona senza problemi e non incrementa il contatore, ma ci costringe dopo lo sblocco a cambiare ROM (anche con un’altra ROM stock dovrebbe funzionare ma non ho provato).

Per fare ciò, è necessario scaricare questo sistema, derivato dal firmware ufficiale Samsung ma modificato per ottenere root e ClockWorkMod Recovery.

Samsung Firmware modificato – Download 

Odin – Download 

Flashare questo firmware non incrementerà il contatore ma ci permetterà di avere un recovery modificato, che a sua volta ci permetterà di flashare custom ROM direttamente dal cellulare, senza dover utilizzare ODIN e quindi senza rischiare di incrementare il contatore.

Una volta scaricato ed estratto (otterremo un file .tar), mettiamo il Galaxy Note in download mode: a cellulare spento, teniamo premuto il tasto VOL- e HOME, e accendiamo il cellulare. Dovremmo trovarci di fronte a una schermata di avviso, confermiamo ed entriamo nella modalità di download.

Avviamo ora ODIN e colleghiamo il cellulare al computer. Una volta installati i driver, il programma riconoscerà il cellulare e ci permetterà di scrivere il sistema scaricato in precedenza. Clicchiamo su PDA e selezioniamo il file estratto in precedenza, assicuriamoci che sia spuntata la voce del riavvio automatico e assolutamente no quella per il ripartizionamento.

Avviamo quindi il processo e inizierà la scrittura sul dispositivo. Al termine, il cellulare si riavvierà (due volte), e ci troveremo nel sistema di prima, ma con il root abilitato. Probabilmente il sistema avrà diversi problemi (io non riuscivo a scrivere messaggi per esempio), questo perchè la versione flashata tramite ODIN potrebbe non corrispondere perfettamente a quella già presente sul dispositivo; non importa, la cosa importante è che ora abbiamo ClockWorkMod Recovery installato. Spegniamo quindi nuovamente il cellulare e avviamo tenendo premuto il tasto VOL+ e HOME: dovremmo trovarci di fronte alla classica schermata di recovery, che ci permette di flashare altre ROM direttamente. Ci possiamo spostare tra le opzioni con i tasti del volume o il tasto di menù, il tasto indietro permette di tornare alla schermata precedente mentre HOME attiva la voce selezionata.

Per quale ROM usare, dipende dalle preferenze personali: io uso la ROM Litening di LitePro su XDA, scaricabile da qui, ma ce ne sono molte altre.

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