Ubuntu su ASUS Transformer da Windows in dual boot

Ubuntu su ASUS Transformer

L’ASUS Transformer è uno dei pochi tablet in grado di eseguire Ubuntu senza particolari problemi e con velocità decenti. Essendo prodotto con Android, forse non tutti sanno che è possibile installarvi Ubuntu.

Grazie a FrankC123 su XDA-Developers, è ora possibile installare Ubuntu sull’ASUS Transformer direttamente da Windows attraverso NVFlash, il programma apposito per il flash di dispositivi Tegra.

Personalmente, il metodo funziona senza problemi ma non sono riuscito a mettere Ubuntu in dual boot con una ROM di mia scelta. È necessario infatti che anche la ROM Android sia nella versione NVFlash, mentre ora sono, per la maggior parte, file .zip da installare attraverso il recovery. Ho provato a effettuare un backup di una ROM funzionante, nel formato NVFlash (ovvero con un file .img per ogni partizione), ma al momento di avviare la partizione con Android il dispositivo rimaneva bloccato.

In ogni caso possiamo usare Android Prime, una ROM basata su Honeycomb e sbloccata, che non sembra presentare problemi.

Iniziamo quindi scaricando il programma di FrankC123 e il pack completo contentente Ubuntu e la ROM Prime.

Iniziamo estraendo entrambi gli archivi, copiamo quindi i file delle partizioni da scrivere sull’ASUS Transformer: prendiamo i file .img e spostiamoli nella directory principale del programma scaricato, senza sovrascrivere nulla.

Avviamo ora l’applicazione e andiamo nella scheda per i driver, installiamo quindi quelli corrispondenti al nostro sistema, 32 o 64 bit.

Controlliamo che il tablet abbia la batteria carica (meglio se non si spegne durante il processo…) e avviamolo in modalità APX: all’accensione normale del tablet premiamo i tasti POWER e VOL+, per 5 secondi circa; lo schermo diventerà nero e possiamo ora collegarlo alla USB, dovrebbe partire l’installazione dei driver necessari.

A questo punto, sul programma, andiamo nella scheda per il dual boot e facciamo partire il processo. Ci vorrà un po’ di tempo, soprattutto a copiare la partizione con Ubuntu, ma alla fine funzionerà.

Al riavvio ci troveremo in Android: d’ora in poi per avviare Android useremo il normale tasto di accensione, mentre Ubuntu sarà al posto del Recovery: avviamolo tenendo premuto il tasto POWER e VOL-, e alla comparsa delle istruzioni, premiamo VOL+. Il primo avvio su Ubuntu sarà un po’ lento e avvierà il programma di installazione vero e proprio. Sia il tocco sullo schermo che il touchpad funzionano, anche se quest’ultimo ha qualche problema, per esempio con il trascinamento delle finestre.

14 pensieri su “Ubuntu su ASUS Transformer da Windows in dual boot

  1. Francesco Autore articolo

    Gli articoli sul mio sito parlano nello specifico delle mie esperienze personali con i dispositivi che ho effettivamente.

  2. Kronos

    E non c’è assolutamente alcun problema a metterli su IU, anche io faccio guide su quello che provo in prima persona, quindi muovi il culo e metti questo articolo su IU, se puoi fai un video dell’asus transformer con ubuntu che gab lo monta e lo mette nel canale youtube.

  3. Pasquale

    Grazie mille…però il problema è che questo metodo installa Ubuntu tramite VNC quindi sarà lento sicuramente…la tua guida è perfetta lo fa partire in dual boot quindi sfrutta l’hardware del transformer mentre l’altra gira su android 🙁 o sbaglio?

  4. Pasquale

    mmm mi sa che hai proprio ragione o.O…aspetto un altro po vediamo se escono novità…. grazie mille Francesco sei stato gentilissimo

  5. fabio

    Grazie per il pacchetto in italiano e chiaro, ho due problemi dopo aver aggiornato al 12 ubu, il video in entrata mi flesha e non riesco a mettere la user , già precedentemente non riuscivo ad aggiornare ad ice cream perchè dopo una settimana ho montato il clockword per abilitare il root, quale strada mi consigli, grazie per il tempo che ci ai dedicato.

  6. Francesco Autore articolo

    Ho lo stesso problema aggiornando alla nuova versione. Per ora mi sono tenuto la versione nel pacchetto, usando LXDE al posto di Unity.
    Ho installato lubuntu-desktop, avviato quindi in ambiente Lubuntu (o LXDE, Lubuntu è un po’ più bello esteticamente secondo me), quindi ho rimosso tutti i pacchetti di Ubuntu base con il comando

    sudo apt-get remove acpi-support acpid adium-theme-ubuntu aisleriot apg app-install-data app-install-data-partner appmenu-gtk appmenu-gtk3 appmenu-qt apt-xapian-index apturl apturl-common at-spi2-core avahi-autoipd bamfdaemon banshee banshee-extension-soundmenu banshee-extension-ubuntuonemusicstore baobab binfmt-support bluez-alsa bluez-cups bluez-gstreamer branding-ubuntu brasero brasero-cdrkit brasero-common brltty c2esp checkbox checkbox-gtk cli-common compiz compiz-core compiz-gnome compiz-plugins-default compiz-plugins-main-default compizconfig-backend-gconf cups-bsd dc deja-dup dmz-cursor-theme doc-base duplicity dvd+rw-tools empathy empathy-common eog espeak espeak-data evolution-data-server evolution-data-server-common example-content exiv2 firefox firefox-globalmenu firefox-gnome-support foo2zjs gamin gbrainy gcalctool gcc gcc-4.

    E’ lungo perchè comprende tutti i pacchetti di Gnome e Unity, se ti interessa usarlo, fai copia-incolla 😀

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