Archivio della categoria: HTC Evo 3D

MIUI 2.2.23 per HTC Evo 3D

Schermata di informazioni su MIUI

La prima ROM basata su MIUI per HTC Evo 3D, sviluppata da Ganii, non presentava particolari problemi ma non viene aggiornata da Dicembre 2011.

Dopo diversi mesi, due nuovi sviluppatori, pedja1 e cile381 su XDA-Developers, hanno ripreso in mano il suo lavoro sviluppando due nuovi sistemi, aggiornati e in via di sviluppo, permettendo quindi di continuare ad utilizzare MIUI senza dover usare una ROM ormai obsoleta.

Non sono ancora risolti i bug della versione originale, in particolare la fotocamera sulle prime versioni di Evo 3D (inizialmente era venduto con due fotocamere da 5mpx, la seconda è stata in seguito sostituita con una da 2mpx in quanto le foto 3D non sono comunque scattate a risoluzioni maggiori).

La versione con due fotocamere da 5mpx presenta questo problema con la fotocamera, mentre non ci sono problemi con la versione da 5mpx+2mpx.

Funziona senza problemi il GPS, inizialmente c’erano problemi sulla versione di  pedja1 con il fix dei satelliti, ma è già risolto dallo sviluppatore con una nuova versione.

In entrambe le ROM non funziona la radio FM, il bluetooth da problemi ma pare sia risolvibile cambiando kernel.

Ovviamente il 3D non funziona (e probabilmente mai funzionerà, dato che il sistema che gestisce queste funzioni è integrato in HTC Sense).

L’installazione si esegue dal recovery, flashando a parte il file boot.img se l’Evo 3D è ancora S-ON, per questo rimando a questa guida.

La versione di pedja1 è la più vicina allo standard, mentre alcune modifiche sono state apportate a quella di cile381: il kernel è stato modificato per permettere l’overclock fino a 1.8Ghz ed è stato impostato il governor lagfree (lo uso da tempo, sembra ottimo), sono stati aggiornati alcuni driver ed è abbassata la luminosità dei pulsanti touch.

MIUI, versione di pedja1 (con problema GPS risolto) – Download

MIUI, versione di cile381 – Download 

Come effettuare il downgrade di HBOOT a HTC Evo 3D per permettere lo sblocco S-OFF con Revolutionary IO

Grazie a Flashmaniac su XDA, è ora possibile effettuare il downgrade di HBOOT alla versione 1.49.0007 , una delle versioni supportate dallo sblocco Revolutionary, che ci permette di mettere il nostro dispositivo in S-OFF e quindi di scrivere un kernel direttamente dal recovery senza dover usare fastboot o FlashImage GUI.

Revolutionary S-OFF

Prima di seguire questa guida è comunque necessario effettuare lo sblocco ufficiale e installare una custom ROM con permessi di root. Ecco come effettuare lo sblocco e flashare una ROM con il cellulare ancora S-ON.

Premetto che questa guida non funzionerà con tutti i dispositivi: la compatibilità dipende dal CID, che si può visualizzare, sul cellulare, installando CID Getter dal Market. Il CID è il codice visualizzato in alto nello schermo, ecco la lista di quelli compatibili:

cidnum: HTC__001
cidnum: HTC__032
cidnum: HTC__A07
cidnum: HTC__102
cidnum: HTC__304
cidnum: HTC__203
cidnum: HTC__E11
cidnum: HTC__N34
cidnum: HTC__405
cidnum: HTC__Y13
cidnum: HTC__016
cidnum: HTC__J15

cidnum: VODAP001
cidnum: VODAP102
cidnum: VODAPE17
cidnum: VODAP304

Notiamo che gli ultimi CID sono quelli per dispositivi Vodafone, ad ora gli unici cellulari con brand che permettono questa procedura. È importante controllare questo codice, per esempio su un mio Evo 3D Vodafone non era possibile effettuare lo sblocco S-OFF mentre lo è su un altro, senza brand Vodafone.

Se il dispositivo è compatibile, scarichiamo i tool necessari allo sblocco: per unbranded e per Vodafone.

Prima di seguire la procedura, attiviamo dalle impostazioni del cellulare il debug via USB. Colleghiamo quindi il cellulare selezionando la modalità di sola carica e avviamo lo Step 1. Alla conclusione di questo, avviamo lo Step 2 e, seguendo le istruzioni, ci troveremo in una schermata RUU con una barra di avanzamento; aspettiamo che arrivi alla fine. Succede spesso che si fermi a un passo dalla fine, si riconosce il fatto che si sia bloccato perchè si accende la luce di ricarica e cambia la retroilluminazione: in tal caso basta scollegarlo e rimuovere la batteria per riavviare il cellulare, la procedura avrà comunque successo. Proviamo ad avviare in HBOOT premendo VOL- e accendendo il cellulare, vedremo che la versione di HBOOT è 1.49.0007 come previsto.

Possiamo ora procedere con lo sblocco vero e proprio: andiamo su Revolutionary.io e, scaricando i programmi necessari, ci verranno richiesti i dati per generare una beta key. Avviamo il programma scaricato con il cellulare collegato via USB, e questo ci restituirà un codice seriale, da inserire sul sito insieme agli altri dati per ottenere appunto la beta key, che a sua volta dobbiamo inserire nel programma per procedere con lo sblocco. Il resto della procedura è automatico e ci basta attendere. La beta key è indispensabile per evitare problemi “di massa”: se uno sblocco va male e danneggia permanentemente un dispositivo, allora lo staff del sito potrà impedire la generazione di beta key e impedire l’utilizzo dello sblocco fino a che il problema non è risolto.

Se avviamo ora in HBOOT (avvio con VOL- premuto) vediamo la scritta Revolutionary e S-OFF. Da questo momento non abbiamo più bisogno di passare per fastboot o FlashImage GUI per cambiare ROM!

 

HTC Sense 4 per HTC Evo 3D

HTC Sense 4

Dopo lo sviluppo da sorgenti di Android ICS, stanno prendendo piede i porting di diverse ROM, tra questi è da notare il lavoro di m-deejay su HTC Sense 3.6 e HTC Sense 4.

Di quest’ultima parleremo nell’articolo: la ROM non ha gravi problemi e in generale funziona come le ROM ICS derivate da sorgenti, ovvero con problemi alla fotocamera e, ovviamente alla gestione dei contenuti in tre dimensioni. Per il resto anche prestazionalmente non sembra male, anche se data la poca (relativamente alle altre) autonomia, potrebbe non essere adatta ad un utilizzo quotidiano.

Ricordo che a breve HTC dovrebbe rilasciare per Evo 3D un aggiornamento ufficiale con Android 4 e Sense 4, ed è su un leak di questo aggiornamento  (purtroppo proveniente da altri dispositivi) che si basa questa ROM. Possiamo quindi provare in anteprima cosa HTC ha in serbo per noi in futuro 😀

Il porting è stato effettuato per HTC Evo 3D e HTC Sensation, ma maggiormente ottimizzato per l’Evo 3D, sul quale è già supportato l’overclock.

 ROM ICS Sense 4 Evo 3D – Link

Risolto il problema del suono su Android 4 ICS per HTC Evo 3D

E’ stata rilasciata oggi una nuova versione della ROM per Evo 3D di Android 4 Ice Cream Sandwich.

La base è praticamente la stessa e il sistema non è ancora pronto per un’uso quotidiano, ma è stato risolto il problema principale, ovvero l’assenza dell’audio.

L’autore ha inoltre risolto il problema del bootloop che si presentava in alcune occasioni.

ROM ICS Evo 3D 1.2 – Download

Thread su XDA-Developers

Prima ROM Android 4 ICS per HTC Evo 3D disponibile

Android ICS

Ganii, sviluppatore di XDA-Developers, è riuscito a compilare una versione di Ice Cream Sandwich per HTC Evo 3D che sembra promettere bene.

Il nuovo sistema operativo non è ancora completamente funzionante e in particolare, ad ora, non funzionano molte cose indispensabili tra cui l’audio, la fotocamera e il mounting USB, mentre il livello di batteria mostrato non è esatto e il funzionamento del bluetooth non è ancora confermato.

Il resto delle funzioni principali è funzionante e quindi la ROM è utilizzabile, inoltre sembra che sia stata già trovata una soluzione al problema dell’audio che sarà integrata nel prossimo aggiornamento.

Come ogni ROM AOSP (compilata da sorgenti), questa non supporta le funzioni di 3D, integrate in HTC Sense e quindi disponibili solo nelle ROM derivate da queste ultime (per ICS sarà necessario aspettare la versione ufficiale di HTC, che dovrebbe essere rilasciata nei primi mesi di quest’anno).

Per il flash sarà necessario installare il sistema e il kernel separatamente, attraverso FlashImage GUI se avete un dispositivo S-ON, un programma per Android (conviene installare quindi il kernel dal sistema che abbiamo ora, poi riavviare in recovery e flashare il nuovo sistema operativo).

FlashImage GUI – Download

Kernel ICS – Download

ROM ICS v1 – Download

Come flashare custom ROM su HTC Evo 3D S-ON

HBOOT S-ON

AGGIORNAMENTO A FINE ARTICOLO

Abbiamo visto come effettuare lo sblocco dell’Evo 3D per ottenere un recovery che ci permetta di fare il flash di ROM non ufficiali, ma chi ha già provato avrà visto che buona parte delle ROM caricate non si avviano o causano problemi (nell’accensione del wifi per esempio).

Non è un problema della ROM, è un problema causato dallo sblocco HTC che, pur permettendoci di cambiare i dati sulle varie partizioni del telefono, non disabilita il controllo di sicurezza e non permette quindi di caricare questi dati fuori dal bootloader. Dobbiamo quindi usare fastboot, l’interfaccia da terminale di Android, per rendere avviabili le nostre ROM o per risolvere gli eventuali problemi. Scarichiamo quindi fastboot da qui ed estraiamolo in una posizione in cui siamo comodi (nell’esempio useremo C:\Android).

È sufficiente avviare il cellulare in modalità bootloader tenendo premuto VOL+ all’accensione, quindi collegare il cavo del computer; selezioniamo ora l’opzione fastboot dal cellulare con i tasti del volume e confermiamo con il tasto power. Quando sul cellulare vediamo la scritta fastboot usb, il cellulare è riconosciuto e possiamo procedere: apriamo il prompt dei comandi ed entriamo nella cartella dove abbiamo estratto fastboot, nell’esempio C:\Android

cd C:\Android

Apriamo ora con WinRAR o un programma equivalente il file ZIP della ROM, troveremo un file che si chiama boot.img, talvolta è in qualche sottocartella, cercatelo :D. Estraiamo questo file dall’archivio ZIP in una cartella comoda da raggiungere. Torniamo ora al prompt già posizionato nella cartella di fastboot ed eseguiamo il flash con il comando

fastboot flash boot boot.img

Sostituendo boot.img con il percorso completo se il file non è nella stessa cartella dell’eseguibile. Il programma invierà i dati al cellulare, a procedura completata riavviamo il telefono con il comando

fastboot reboot

E la ROM dovrebbe avviarsi e non presentare problemi.

AGGIORNAMENTO: Non è più necessario usare questa procedura se si usa 4EXT Recovery. Dal cellulare con permessi di root, scarichiamo 4EXT Recovery Updater da www.4ext.net e seguiamo la procedura. Questo recovery è stato sviluppato apposta per l’Evo 3D: supporta il touchscreen e permette anche a chi ha il dispositivo S-ON di scrivere file nella partizione di boot attraverso un procedimento automatico!

HTC Evo 3D, sblocco bootloader e recovery

HTC Evo 3D unlock

Dopo vari cambi di cellulare sono ora con un HTC Evo 3D.

La nuova generazione HTC ha purtroppo il bootloader bloccato di default, ma è possibile (e semplice) effettuare lo sblocco in modo ufficiale con dei tool forniti da HTC stessa.

Il sito web è www.htcdev.com e, in seguito alla registrazione, è possibile seguire una procedura guidata che ci porterà ad avere il bootloader sbloccato, possiamo quindi flashare le ROM di nostra scelta, oltre che a diversi recovery. Purtroppo lo sblocco ufficiale non disabilita la sicurezza, il dispositivo rimarrà quindi S-ON, questo ci impedisce di flashare diverse radio e, soprattutto, ci causa problemi nel flashing delle ROM non ufficiali; problemi comunque risolvibili (spiegherò come in seguito).

Consiglio quindi come prima cosa di registrarsi e seguire la procedura su questo sito, facendo attenzione ad averei tre programmi consigliati (HTC Sync potrebbe non essere necessario).

Alla fine della procedura vedremo nel bootloader la scritta UNLOCKED.

A questo punto il prossimo passo è eseguire il flash del recovery. La scelta di quale installare è ovviamente individuale, io personalmente uso Revolutionary Recovery, dopo aver provato ClockWorkMod Recovery e essermi imbattuto nel problema della ricarica della batteria da spento.

Scaricate quindi i file del recovery e troverete un file .img (generalmente recovery.img). A questo punto avviamo il cellulare in bootloader, selezioniamo la voce fastboot e colleghiamo il cavo USB. Quando fastboot diventerà fastboot USB il cellulare sarà rilevato dal computer. Scarichiamo fastboot da qui, estraiamo la cartella in un PC e raggiungiamo dal prompt di comandi la destinazione, per esempio se estratta in C:\android, apriamo il prompt e scriviamo

cd C:\android

Scriviamo ora il comando per eseguire il flash del recovery sul cellulare (nell’apposita partizione)

fastboot flash recovery [indirizzo del file recovery.img]

Verifichiamo ora il successo dell’operazione selezionando, dal cellulare, bootloader e poi recovery.

AGGIORNAMENTO: è stato rilasciato 4EXT Recovery, il primo ad includere funzionalità avanzate come il supporto ai temi e al touchscreen. Si installa tramite l’applicazione 4EXT Recovery Updater, scaricabile da qui.